Droni: le regole per volare in sicurezza.

Nel mondo degli eventi sta diventando sempre più frequente la domanda di riprese aeree con i droni, gli aeromobili a pilotaggio remoto che si stanno diffondendo su larga scala.

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Se da un lato i droni sono un esempio perfetto di come l’evoluzione delle tecnologie di volo, unite a riprese video all’avanguardia, permettono di esplorare campi di utilizzo completamente nuovi, dall’altro rappresentano un potenziale pericolo se vengono utilizzati senza le dovute precauzioni.

Vediamo quali sono gli aspetti da prendere in considerazione prima di utilizzare questi dispositivi.

LA SICUREZZA, IN PRIMIS.

I timori associati alla sicurezza dei droni sono collegati alla loro ampia diffusione: sempre più economici da acquistare, apparentemente semplici da far volare e difficili da intercettare.

Oggi più che mai, è assai frequente improvvisarsi piloti di droni senza in realtà conoscerne i rischi e le norme che ne regolano l’utilizzo.

Il tema della loro potenziale pericolosità va ricondotto principalmente ad un utilizzo non conforme a quanto previsto dalle normative in vigore e alla mancanza di permessi e licenze di volo. Il mancato rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo dei droni grava sull’operatore e comporta:

  • l’immediata interruzione del servizio;
  • elevate sanzioni economiche;
  • il ricorso ad azioni legali in caso di danno procurato a terzi.

LA REGOLAMENTAZIONE.

I droni, potenzialmente molto interessanti per numerose attività anche grazie ad una disponibilità molto diffusa e ad un prezzo che ne fa sempre di più un oggetto “consumer”, sono soggetti a precise regolamentazioni che ne delimitano le possibilità di utilizzo.

Classificati dalle regole internazionali come “aeromobili” a tutti gli effetti, quando utilizzati per “lavoro aereo”, devono sottostare agli stessi concetti normativi e alle stesse responsabilità che valgono per gli aeromobili con pilota a bordo.

In Italia l’ENAC, l’ente che regola le attività relative all’aviazione civile, ha pubblicato lo scorso anno una nuova normativa sui Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, specificando che tutte le operazioni con i droni possono essere svolte solo dopo aver obbligatoriamente acquisito le necessarie autorizzazioni.

Gli operatori che utilizzano i droni devono infatti richiedere autorizzazioni e permessi di volo, per svolgere in tutta sicurezza le riprese aeree e ottenere le polizze assicurative necessarie.

I VINCOLI NELL’UTILIZZO DEI DRONI.

Coi droni è proibito sorvolare zone critiche (come zone centrali, impianti petrolchimici, aeroporti, stazioni) e in generale tutti i luoghi dove possono raggrupparsi folle o persone. Vale il principio che il drone potrebbe, per qualsiasi problematica o malfunzionamento, cadere colpendo violentemente persone o cose: dei danni risponde direttamente l’operatore che lo sta utilizzando.

Durante il volo, è opportuno mantenere il drone entro la linea visiva in ogni momento per evitare incidenti e perdite di controllo. Inoltre, come da regolamento dell’ENAC, è necessario volare sotto i 70 metri, in modo da non interferire con i voli di linea o di altri mezzi.

Occorre poi mantenere un’adeguata distanza di sicurezza da parte di persone, veicoli, edifici e altre strutture importanti (distanza di minimo 50 metri da persone o cose che non siano sotto il diretto controllo dell’operatore) e assicurarsi che le strutture che separano l’operatore dal dal drone non interferiscano con il segnale e ne causino la perdita di controllo.

Ecco una carrellata delle zone off-limits per droni in Italia:

  • Lo spazio aereo sopra i 70 metri
  • Lo spazio aereo entro 8 km di un aeroporto o di una base aerea
  • Alcune aree metropolitane e governative sensibili (ad esempio Roma, Palazzo Chigi)
  • Parchi e aree ricreative
  • Infrastrutture sensibili (ad esempio dighe)
  • Stadi e arene
  • Grandi eventi pubblici

L’EXPERTISE DEL PILOTA.

Last ma not least, la buona riuscita delle riprese aeree dipende soprattutto dall’expertise del pilota. Nel caso di riprese aeree per eventi o, più in generale, per il mondo della comunicazione è fondamentale che il pilota non solo conosca alla perfezione le regole del volo e sia certificato ENAC, ma che sia in primis un esperto regista e video maker.

Chi si improvvisa operatore drone senza avere un’esperienza consolidata nel campo, infatti, difficilmente realizzerà riprese di qualità.

Per questo MediaContents si avvale solo di professionisti certificati e autorizzati dall’ENAC: il nostro obiettivo è quello di far volare in tutta sicurezza i droni e garantire ai clienti riprese aeree spettacolari, di alta qualità riconosciuta e realizzati a norma di legge.

Ecco un assaggio di un nostro lavoro.

Riprese aeree: il valore aggiunto dei droni.

Cresce la richiesta di riprese aeree con i droni, gli aeromobili a pilotaggio remoto che permettono di guardare porzioni di mondo da una prospettiva nuova.

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Negli ultimi tempi sono saliti alla ribalta e il loro utilizzo è in rapida ascesa: i droni sono una di quelle evoluzioni tecnologiche, nonché una moda, destinate a diventare un must have nelle produzioni delle aziende che decidono di investire nella comunicazione video.

I “giocattolini con le ali“, in realtà, non sono una scoperta recente. La loro storia ha inizio durante la Prima Guerra Mondiale (1916), quando fecero le loro prime apparizioni sui campi di battaglia. Da qui il loro utilizzo si è quasi esclusivamente sviluppato in ambito militare, per poi passare all’uso civile come utili sistemi di sicurezza, nonché strumenti utilizzati per il monitoraggio ambientale e per rilevamenti territoriali. Poi, a partire dal 2000, sempre più società hanno sviluppato dei prodotti consumer, destinati a utilizzi differenti in ambito professionale.

Ultimamente la domanda di riprese aeree con droni è aumentata notevolmente nel mondo della comunicazione e degli eventi.

Sempre più aziende, infatti, richiedono riprese video spettacolari ed emozionanti, in grado di catturare l’attenzione anche dell’utente più esigente che ricerca emozione, unicità e punti di vista particolari che l’occhio umano, da solo, non può vedere.

Tuttavia è bene ricordare che in Italia è stato regolamentato in modo chiaro l’utilizzo dei droni e quindi occorre stare molto attenti a non affidarsi a chi si improvvisa.

Da qualche anno MediaContents ha stretto una partnership con società specializzate e autorizzate dall’Enac per far volare in tutta sicurezza i droni. Questo ci permette di garantire ai nostri clienti un servizio professionale, realizzato a norma di legge e con pratiche burocratiche snelle.

Il risultato? Immagini accattivanti e riprese aeree di qualità effettuate in totale sicurezza.

Ecco qui un breve showreel di riprese aeree realizzate per i nostri clienti.