Totem Selfie e Active App di MediaContents: 2 soluzioni innovative per la raccolta dati cliente.

Oggi, per le aziende, è fondamentale riuscire ad ottenere e gestire i dati dei clienti. Nell’articolo “La raccolta delle anagrafiche cliente come strumento di marketing per le aziende” abbiamo visto come la raccolta  dei dati dei clienti rappresenti un importante patrimonio su cui lavorare per attuare strategie di marketing mirate e migliorare il proprio business. 

MediaContents lo sa e per aiutare i clienti in questo processo, ha sviluppato 2 soluzioni innovative che permettono di raccogliere i dati cliente in modo divertente e immediato, nel pieno rispetto della privacy. Vediamo insieme di cosa si tratta.

ACTIVE APP

E’ la nuova App fotografica per smartphone e tablet, per scattare e inviare le foto ai partecipanti di un evento e far rivivere agli ospiti la brand experience attraverso il social sharing. 

Con l’App è possibile aggiunge testi, props e maschere digitali alle foto, creando così sfondi o cornici personalizzate, che danno un tocco di originalità all’immagine e la rendono unica ed esclusiva nel suo genere.

Active App_

TOTEM SELFIE

E’ un tool innovativo con fotocamera integrata e schermo HD touch screen, per scattare, personalizzare e condividere i propri selfie.

Il Totem funziona con lo stesso software personalizzabile di Active App: anche in questo caso, gli ospiti che si fanno un selfie possono personalizzare il proprio scatto con grafiche, cornici, oggetti digitali e un testo editabile con colori e font selezionabili. Il tutto, in modalità touch screen che visualizza in tempo reale il risultato sullo schermo.

Totem selfie

2 SOLUZIONI INNOVATIVE PER RACCOGLIERE I DATI CLIENTE IN MODO INTELLIGENTE

Active App e Totem Selfie sono 2 soluzioni differenti che creano engagement e stimolano l’interazione del pubblico durante gli eventi, in modo semplice e divertente.

Ma non solo: il software dell’App di entrambi gli strumenti permette di raccogliere i dati cliente in modo immediato e non invasivo perché gli ospiti, dando il consenso al trattamento dei propri dati personali, ricevono in cambio la propria foto o il proprio selfie direttamente sulla loro casella mail. Pochi brevi passaggi per un risultato invidiabile!

In più, se il cliente lo desidera, può offrire agli ospiti la possibilità di ricevere la foto stampata direttamente a casa propria o in ufficio. In questo caso, l’utente dovrà compilare un semplice modulo per la raccolta anagrafiche pre-impostato, dove indicare l’indirizzo di spedizione.

Il cliente può decidere il livello di profilazione da attuare, in modo da raccogliere in pochi passaggi tutti i dati di cui ha bisogno. Per esempio, oltre alle info standard come nome, cognome, indirizzo di spedizione e città, si possono richiedere anche info aggiuntive, tra cui il titolo di studio, il settore lavorativo, quali sono i principali interessi, etc. L’obiettivo è quello di profilare il target attraverso le anagrafiche cliente, per ottenere dati utili con cui attuare strategie di marketing personalizzate per fidelizzare i propri clienti.

E tu, cosa aspetti a provarli?

Per maggiori info su funzionamento e costi, scrivi a ufficio@mediacontents.net o chiama il 339-2374542.

La raccolta delle anagrafiche cliente come strumento di marketing per le aziende.

La conoscenza dei propri clienti, ovvero l’analisi delle informazioni provenienti dalla raccolta delle anagrafiche e l’esplorazione delle loro abitudini, è un argomento molto sentito dalle aziende, che oggi più che mai cercano di adottare le migliori strategie di marketing per trasformare i propri lead in clienti, attuando un processo di fidelizzazione di lungo periodo.

Scermo anagraficheAlcune app professionali permettono di  raccogliere le anagrafiche dei clienti attraverso foto e selfie creativi, creando engagement e interazione durante gli eventi. Qui sopra una schermata del tool gestione anagrafiche delle app ActiveApp e TotemSelfie sviluppate da MediaContents Production (http://www.mediacontents.it/site/totem-selfie ).

I dati dei clienti, nuovo oro dell’era digitale, sono oggi una delle risorse a maggior valore per le aziende, che se ne servono per orientare le strategie di business, definire lo sviluppo di nuovi prodotti e, soprattutto, per migliorare l’efficacia delle attività di marketing e personalizzare l’esperienza di brand.

Esplorare dati e abitudini dei clienti porta vantaggi misurabili per il business di un’azienda sotto molteplici aspetti, tra cui:

 – Miglioramento dei processi interni: l’analisi dei dati su lead e clienti consente di individuare strade e processi più snelli e mirati per raggiungere determinati obiettivi di business, ottimizzando tempi e investimenti.

– Miglioramento della Customer Service: la conoscenza approfondita dei clienti, mediante l’analisi e la gestione dei dati, garantisce una migliore customer care e un approccio personalizzato.

– Consolidamento del rapporto col cliente: la conoscenza delle abitudini di un cliente permette all’azienda di lavorare sull’engagement e sull’experinece, rafforzando il rapporto di lealtà e fiducia che porta alla fidelizzazione del cliente nel lungo periodo.

Da ciò si evince quanto sia importante per le aziende riuscire ad ottenere, in primis, una raccolta anagrafiche ben costruita e, successivamente, saper analizzare i dati e le abitudini di consumo dei clienti per generare servizi a valore aggiunto che puntano su una customer experience personalizzata.

Conoscere il comportamento tipico dei propri clienti e di quelli potenziali è un elemento essenziale, prima di tutto, per migliorare ed accelerare il processo di attrazione del consumatore (engagement) e, non meno importante, accompagnare il nuovo lead in un percorso di qualifica, nurturing e reale interesse per il proprio brand.

Ma per ottenere un ritorno sugli investimenti è fondamentale curare la gestione dell’intero processo di raccolta dati e studiare azioni di marketing mirate per raggiungere il proprio target in maniera adeguata, conquistando il proprio pubblico passo dopo passo. Altrimenti il flop è dietro l’angolo e si rischia di commettere errori che deludono le aspettative dei consumatori, come riporta questo recente articolo di Eventreport.

Al contrario, l’articolo “La raccolta dati dei clienti: trattamento e modalità” offre ottimi spunti su come gestire al meglio la raccolta anagrafiche e fornisce interessanti suggerimenti per costruire una relazione coi propri prospect e clienti, mantenendo vivo il coinvolgimento. Sullo stesso tema, citiamo anche l’articolo “Come raccogliere indirizzi email di qualità e mantenere attiva una lista” di Domenico Leone.

In sintesi, quali sono punti salienti a cui attenersi per gestire con successo le anagrafiche clienti?

  1. Il rispetto della privacy, in primis.
  2. Immediatezza e semplicità nei moduli di raccolta dati.
  3. L’offerta di un vantaggio tangibile per il cliente, come valore aggiunto in cambio dei propri dati personali.
  4. Mantenere sempre vivo l’interesse dei clienti, creando aspettativa.
  5. Onestà, coerenza e attenzione per i propri clienti, “perché i dati personali sono preziosi e bisogna averne cura”.

 

Totem Selfie: un tocco di originalità ai tuoi eventi.

Il totem selfie Mediacontents è stato progettato per soddisfare la crescente abitudine di comunicare attraverso i selfie.
Abbiamo visto come il “fenomeno selfie” stia spopolando in ogni dove e sia diventato, nel corso degli ultimi anni, un potente strumento di comunicazione e di marketing. Grazie anche al suo massiccio utilizzo nel mondo della pubblicità, dell’arte e degli eventi. 

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E proprio durante gli eventi si avverte sempre più spesso la necessità di offrire agli ospiti momenti di engagement e interazione attiva, con l’obiettivo di rendere quel vissuto unico e memorabile.

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Da qui, l’idea di MediaContents di sviluppare un innovativo Totem Selfie con fotocamera integrata e schermo HD touch screen, per scattare, personalizzare e condividere i propri selfie sui social o direttamente in loco, grazie alla possibilità di stampare immediatamente la foto dopo averla scattata.

Ma vediamo più in dettaglio come funziona il nostro Totem Selfie e quali sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Totem Selfie: Com’è fatto?

Il Totem è composto da uno schermo ad alta risoluzione touch screen 23′ dotato di software personalizzabile Active App, che consente agli utenti di fare il proprio selfie aggiungendo e personalizzando la foto con grafiche, cornici, oggetti digitali (props) e un testo editabile con colori e font selezionabili. Il tutto, in modalità touch screen che visualizza in tempo reale il risultato sullo schermo.

Le grafiche vengono caricate e pre-impostate all’interno del sistema e possono anche essere create ad hoc per l’evento, in modo da offrire una personalizzazione che rispecchi in toto il tema o lo stile dell’evento.

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Lo schermo del Totem Selfie può essere montato in tutta semplicità su un cavalletto pieghevole che lo supporta, oppure può essere utilizzato da solo o essere inserito in una struttura esterna, un box totalmente brandizzabile con logo e grafiche dell’evento. In questo modo, il Totem diventa un vero e proprio strumento di comunicazione che si integra pienamente nel contesto in cui è inserito.

Totem Selfie: un tocco di originalità ai tuoi eventi.

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Il funzionamento del Totem Selfie è molto semplice.

– Posizionarsi di fronte al Totem e premere il pulsante Scatto (impostazione Autoscatto con count down)
– Scegliere la grafica o le cornici, guardando l’effetto direttamente sulla tua foto
– Aggiungere eventuali oggetti digitali (Props) e/o scritte sulla foto
– Inserire la propria email
– Stampare la foto (opzionale)

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La foto, una volta scattata, viene immediatamente inviata all’utente tramite una notifica che riceve via email, con la quale si accede ad una pagina web personalizzata. Da qui, con un semplice click, è possibile condividere la propria foto sui social (Facebook e Twitter), scaricarla e salvarla direttamente sul proprio device o pc, oppure ancora stamparla. Il Totem, infatti, è collegato in wifi con la sua stampante fotografica che permette la stampa immediata della foto.

Inoltre, nel Pannello di Controllo dell’App si può impostare un Hashtag dell’evento per indicizzare le foto.

Per creare ancora più engagement e interazione l’utente, dopo aver scattato e personalizzato il proprio selfie, può anche fotografare col proprio smarthphone lo schermo del Totem che visualizza la foto e aggiungere a piacere altri filtri ed effetti, ad esempio utilizzando Instagram.

Per creare selfie davvero mozzafiato!

PRIVACY.

Il nostro Totem Selfie opera nel pieno rispetto dei regolamenti vigenti sulla privacy, perché invia la foto su un link privato che arriva direttamente alla mail inserita dall’utente. In questo modo, è l’utente stesso che può decidere se condividere o meno la propria foto.

Ecco una demo di presentazione del nostro Totem Selfie.

Totem Selfie: un tocco di originalità ai tuoi eventi.

E tu, cosa aspetti a provarlo?

Per maggiori info sul funzionamento del Totem Selfie e costi, scrivi a ufficio@mediacontents.net o chiama il 339-2374542.

I selfie come fenomeno sociale.

Specchio della società  in cui viviamo, il selfie è diventato un vero e proprio strumento di comunicazione. In un mondo “mobile” e senza tempo, dove tutto è a distanza di un Whatsapp, un autoritratto del momento vale più di 140 caratteri.

selfie

Ma qual è il valore sociale dei selfie? E perché sono tanto amati?

Il selfie è innanzitutto un veicolo di auto-rappresentazione e di connessione tra individui, tipico dell’era digitale.

Con un selfie raccontiamo noi stessi, ci mettiamo al centro della narrazione continua che ormai da anni costruiamo sui social e ci elegiamo protagonisti del nostro personale reality show.

Il reale destinatario del selfie non siamo noi stessi, ma gli altri. Questo perché i selfie hanno un’intrinseca natura social e vengono fatti per essere condivisi online e ricevere like, commenti, approvazione. Non si tratta solo di auto-celebrazione di se stessi e narcisismo, ma piuttosto di un impellente bisogno di attenzione, non così diverso da quello dell’aggiornamento di status o di un tweet, alla ricerca delle stesse conferme in forma di “mi piace”.

Citando Tommaso Sorchiotti, autore del libro “#Selfie: la cultura dell’autoscatto come forma di racconto e appartenenza”, possiamo affermare che:

I selfie sono diventati uno strumento di narrazione, semplice e immediato, ma carico di significato. In uno spazio di comunicazione sempre più frenetico e immersivo, non è un caso che i selfie, così come gli sticker, le emoji, le gif animate, abbiano una rilevanza sempre più importante. E’ una specie di ritorno alle origini, fatto di un linguaggio rappresentativo e di facile fruizione.

Allo stesso tempo, i selfie rappresentano uno strumento intimo che diventa sociale nel momento in cui vengono utilizzati per testare l’effetto del proprio look & feel, nella continua ricerca di feedback e approvazione da parte degli altri utenti della Rete.

Attraverso i selfie, infatti, ciascuno di noi ha la possibilità di mostrarsi al mondo esattamente nel modo in cui vuole essere visti, selezionando in modo preciso le informazioni da comunicare.

selfie oggi sono una pratica culturale diffusa e rappresentano lo specchio della società in cui viviamo.

Sono utilizzati come fonte giornalistica e citati nelle discussioni politiche. Hanno portato l’intimità del mondo social ​nei rapporti con capi di stato, celebrieties, sportivi, cantanti e altri personaggi irraggiungibili. Hanno ritratto persino il Papa in posa.

E recentemente sono stati innalzati addirittura ad opere d’arte, attirando l’attenzione delle gallerie d’arte internazionali “come forma di rappresentazione che usa gli smartphone come nuovi strumenti artistici.” 

Basti pensare che lo scorso marzo alla Saatchi Gallery di Londra è stata inaugurata la mostra “From Selfie to Self-Expression“: un percorso sul tema della storia dell’autorappresentazione artistica – da Rembrandt a Trecey Emin, passando per Van Gogh e Juno Calypsoper – con l’obiettivo di tracciare un filo conduttore che dai grandi maestri del Rinascimento ha condotto al fenomeno odierno dei selfie.

Un tema tanto discusso, quanto apprezzato per le enormi potenzialità di far parlare di sé e dare visibilità alla propria immagine o al proprio brand attraverso un basso investimento economico che genera però un enorme ritorno di immagine. 

Insomma, piccola spesa, massima resa. Ecco perché ultimamente si è diffusa la cultura del selfie anche nel mondo del marketing e della comunicazione: dalla moda al make up, dalla ristorazione allo sport, dall’elettronica allo street food, ormai nemmeno la pubblicità può più farne a meno.

Il ritorno della fotografia istantanea nell’era digitale

In un mondo sempre più digital e social, stanno tornando di moda le foto istantanee. Il ritorno alle fotocamere con pellicola auto-sviluppante è un fenomeno in continua crescita non solo nel segmento consumer, ma anche negli eventi. 

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In piena rivoluzione digitale, ecco l’inatteso ritorno della fotografia analogica istantanea, che ha regnato suprema negli anni Settanta. Un nome su tutte: Polaroid. Oggi, la fotocamera un po’ vintage con pellicola autosviluppante rivive gli antichi splendori e viene sempre più richiesta durante gli eventi per ricreare atmosfere retrò, dal gusto “old style” ancora attuale.

Ma non parliamo solo di Polaroid: oggi ci sono innumerevoli modelli e marche di instant cameras che scattano foto di buona qualità e fanno rivivere il fascino della pellicola.

Ma vediamo perché le foto istantanee, negli ultimi tempi, sono così richieste.

Prima di tutto, per il piacere di raccontare storie per immagini con un risultato immediato da toccare con mano.

 A differenza delle migliaia di foto che finiscono nella memoria del telefonino, la carta fotografica, con il suo profumo di passato, ma anche di nuovo per le generazioni che passano molto tempo su Instagram e Facebook, è subito un’emozione.

In secondo luogo, perché si sta affermando la tendenza a “ritornare alle origini”, sfuggendo dal quel mondo virtuale che negli ultimi anni è entrato a far parte sempre di più nella nostra vita.

Dal punto di vista psicologico, la concretezza di un materiale è un antidoto alla dispersione del virtuale. Invece di frammentare la propria identità in mille canali, l’istantanea su carta, con i suoi aspetti sensoriali (si può toccare e odorare), dà l’opportunità di scegliere un’immagine convincente di se stessi, quella a cui ci si affezionerà e con cui si creerà un legame concreto.

Ultimamente ciò che il pubblico vuole vedere sono immagini spontanee, autentiche, originali, assolutamente lontane dalle copertine patinate in posa.

Non a caso, durante gli eventi vengono sempre più richiesti servizi fotografici con stampa istantanea di foto. L’obiettivo è quello di stimolare engagement e partecipazione attiva del pubblico, lasciando come piccolo gadget la foto ricordo dell’evento.

MediaContents, in linea con le richieste di mercato, offre un nuovo servizio fotografico con fotocamere istantanee professionali con flash e obiettivo regolabile, che funzionano con un sistema di stampa incorporato analogo a quello della Polaroid.

Un plus di questo servizio è la possibilità di personalizzare le foto con una cornice grafica creata ad hoc col logo dell’evento. Così, la foto appena scattata viene subito consegnata all’ospite all’interno di una cornice adesiva personalizzata. Per rendere il ricordo dell’evento ancora più unico ed esclusivo.

E tu, cosa aspetti a provare il nostro nuovo servizio di fotografia istantanea?

Per info, scrivi a ufficio@mediacontents.it o chiamaci al 339-2374542.

 

 

Un’App fotografica per ogni esigenza. Firmata MediaContents.

Stai organizzando un evento e vuoi stupire i tuoi ospiti con un’ App fotografica e di intrattenimento, per creare contenuti innovativi e interattivi da condividere sul web? Mediacontents ha la soluzione che cerchi.

Di recente abbiamo parlato di Active App, l’app fotografica per smartphone e tablet sviluppata da MediaContents che permette di scattare e inviare foto ai partecipanti di un evento, in modo rapido e divertente, inserendo props e maschere digitali in sovraimpressione, per personalizzare gli scatti in modo unico e creativo.

Oltre ad Active App, che può essere utilizzata sia da un fotografo del nostro network che da una hostess del cliente presente in loco, in questo articolo proponiamo altre soluzioni fotografiche, create per soddisfare ogni tipo di esigenza, anche la tua. Scopriamole insieme.

ACTIVE PRO

Rappresenta la soluzione ideale per gli eventi in cui si vuole scattare foto agli ospiti con una fotocamera reflex professionale ed inviare loro la foto come gadget. Inoltre si rivela un utile strumento per stimolare la conversazione sui social network, far rivivere la brand experience dell’evento ed aumentare la brand awareness.

Active Pro invia direttamente all’email dell’ospite un link per scaricare la foto appena scattata da un fotografo MediaContents, indirizzandolo direttamente su una photo-landing page dell’evento.

Come funziona

Il fotografo professionista fa digitare alla persona fotografata la propria mail sullo sullo schermo dell’App e dopo poco tempo questi riceve via e-mail la notifica con un link per accedere alla pagina con la foto, pronta per essere scaricata e/o condivisa sui profili social.

image10Prima della visualizzazione dell’immagine, può essere interposta una scheda anagrafica da compilare per avere accesso alla pagina con la foto. In questo modo si possono raccogliere lead in maniera rapida e poco invasiva.

Uno dei vantaggi di Active Pro è che può funzionare anche offline, perché le foto possono essere sincronizzate in un momento successivo allo scatto ma, a differenza di Active App, richiede la presenza di un fotografo MediaContents in loco, che scatta con fotocamera reflex e gestisce l’invio delle foto agli ospiti.

ACTIVE COUPON

Si tratta di un tagliando che riporta un codice univoco con cui scaricare la foto scattata da un fotografo Mediacontents ai partecipanti di un evento.

Come funziona

Il fotografo professionista, dopo aver scattato la foto, consegna all’ospite fotografato un voucher che riporta un indirizzo web (URL) personalizzato per l’evento, che indirizza a una photo-landing page dedicata da cui è possibile scaricare la foto scattata inserendo il codice univoco indicato sul voucher stesso. L’ospite, in un momento successivo allo scatto, digitando la URL riportata sul voucher accede alla photo-landing page dell’evento e qui troverà i campi in cui inserire il codice riportato sul voucher. Una volta immesso il codice, l’utente avrà accesso alla pagina con la sua foto, pronta per essere scaricata e/o condivisa sui social.

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Anche in questo caso, prima della visualizzazione dell’immagine, può essere interposta una scheda anagrafica da compilare per avere accesso alla pagina con la foto e raccogliere lead.

Un’App fotografica pensata su misura per te.

MediaContents offre una gamma di 3 App fotografiche che hanno il vantaggio di adattarsi alle più svariate esigenze.

  • Active App, pensata per chi vuole lasciare agli ospiti del proprio evento una foto ricordo personalizzata con props, maschere digitali e logo, senza dover prevedere in loco la figura di un fotografo professionista che scatta le foto. Active App può essere infatti utilizzata facilmente dalle hostess presenti durante l’evento, con una fotocamera Samsung Galaxy fornita da MediaContents, insieme alla licenza di utilizzo dell’App, e può essere anche stampata in loco.
  • Active Pro, la soluzione ideale pensata per chi desidera scattare durante gli eventi foto professionali con fotografi MediaContents che utilizzano fotocamere reflex professionali. I partecipanti che si fanno fotografare ricevono direttamente sulla loro casella email una notifica con un link a cui accedere per scaricare/o condividere la foto scattata in loco.
  • Active Coupon,  infine, si rivela un utile strumento in qualsiasi circostanza, soprattutto quando non è possibile avere a disposizione la rete wifi in loco, perché la foto scattata può essere scaricata e condivisa dai partecipanti in un momento successivo, al termine dell’evento, grazie al voucher riportante l’url della photo-landing page dedicata e al codice univoco identificativo dello scatto.

E tu, cosa scegli?

Active App: la nuova frontiera delle foto per gli eventi

Vuoi dare un tocco innovativo e creativo ai tuoi eventi con un’App fotografica per stimolare e divertire gli ospiti? MediaContents ha la soluzione che cerchi.

Si chiama Active App ed è la nuova App fotografica per smartphone e tablet sviluppata da MediaContents per scattare e inviare le foto ai partecipanti in modo rapido durante gli eventi.

Con l’App è possibile aggiunge testi, props e maschere digitali alle foto, creando così sfondi o cornici personalizzate, che danno un tocco di creatività all’immagine e la rendono unica ed esclusiva nel suo genere.

Una soluzione utile e innovativa per far vivere agli ospiti di un evento la brand experience, promuovere il social sharing, grazie alla condivisone delle foto sui social, e raccogliere lead.

Come funziona.

Un fotografo MediaContents, oppure una hostess presente in loco durante l’evento, scatta la foto all’ospite. Lo scatto viene inserito e contestualizzato in un format grafico pre-impostato, che si aprirà con la fotocamera. Tramite l’App, infatti, è possibile personalizzare le proprie foto creando grafiche ad hoc e cornici digitali, oppure inserendo un testo editabile da posizionare a proprio piacimento sull’immagine, o ancora più semplicemente il logo del cliente o dell’evento per brandizzare lo scatto.

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L’applicazione consente l’invio immediato della foto alla mail della persona fotografata, che inserirà il proprio indirizzo mail direttamente nell’applicazione sul device. Alla mail arriverà un link che indirizzerà su una photo-landing page personalizzata con la foto scattata. L’ospite potrà decidere se scaricare la propria foto o condividerla sui suoi profili social, eventualmente anche con l’hastag dell’evento concordato col cliente.

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Prima della visualizzazione della foto può essere interposta una scheda anagrafica da compilare obbligatoriamente per avere accesso alla pagina con la foto. In questo modo è facile ed immediato raccogliere lead senza essere invasivi.

Inoltre è anche possibile stampare in poco tempo la foto appena scattata, offrendola come gadget ai propri ospiti, in ricordo dell’evento.

Active App viene installata e impostata su fotocamere Samsung Galaxy, che fornisce Mediacontents insieme alla licenza di uso e assistenza dell’applicazione.

L’App, in sintesi.

Active App rappresenta una grande innovazione perché offre numerosi vantaggi e funzioni, come:

semplicità di settaggio all’inizio di ogni evento;

– possibilità di essere utilizzata da un fotografo del nostro network o da una hostess del cliente;

– combinazione delle ottime funzioni fotografiche della Galaxy Camera alla praticità di una App nativa;

– semplicità di utilizzo, perché non sono necessari pc o di altri strumenti per il funzionamento dell’App;

– possibilità di personalizzazione dell’interfaccia e della maschera grafica da sovrimprimere, creando sfondi brandizzati e personalizzati ad hoc;

– possibilità di inserire un testo editabile per font, colore e dimensione, posizionabile a piacimento sulla foto;

– funzioni per la viralizzazione (condivisione sui social network, inserimento #hashtag);

– possibilità di raccogliere dati del partecipante prima del download della fotografia;

– funzione per l’invio del report in agenzia.

Ecco un’assaggio del funzionamento di Active App. Nel video che segue si vede tutto il processo di utilizzo, dal settaggio dell’App alla condivisione della foto.

E tu, cosa aspetti a provarla?

 

 

 

Come far rivivere la brand experience attraverso App fotografiche

Quando si sta organizzando un evento è fondamentale tenere sotto controllo tutti gli aspetti organizzativi, in modo da non lasciare nulla al caso. Ma non basta la buona riuscita dell’evento per avere successo.

Oggi quello che chiedono i clienti, e che fa la differenza, è riuscire a far vivere la brand experience, ovvero rafforzare l’immagine del brand e creare nello stesso tempo engagement presso il fruitore di un evento.

Come fare quindi per far vivere emozioni, stati d’animo e sensazioni che permettano ai partecipanti di percepire – e rivivere poi in un momento successivo – l’evento come qualcosa di unico ed esclusivo?

Sicuramente dando un tocco creativo e innovativo all’evento, proponendo attività di intrattenimento che siano in grado di incuriosire e far divertire gli ospiti.

Una tendenza in continua crescita, e molto apprezzata dai clienti, è quella di scattare foto ricordo agli ospiti durante un evento, specialmente se fatte fare da fotografi professionisti che sanno cogliere la giusta espressione nel momento giusto.

Trend, questo, cavalcato dal marketing di moltissimi brand che investono in comunicazione con l’obiettivo di incrementare la brand awareness presso il loro pubblico. Attraverso questo meccanismo di “ingaggio fotografico” infatti – e grazie anche alle più moderne tecnologie e App disponibili sul mercato – è facile promuovere il social sharing, ovvero la condivisione spontanea delle fotografie scattate durante un evento.

E’ ormai risaputo il ruolo fondamentale dei canali social nel creare passaparola.

Grazie all’uso dei social media, 1.000 foto brandizzate scattate durante l’evento attraggono circa 10.000 amici dei partecipanti al sito del cliente e generano centinaia di migliaia di impression sui social media.

Se l’operazione di marketing, poi, è ben costruita, viene apprezzata da un vastissimo pubblico e può diventare addirittura un fenomeno virale: nella maggior parte dei casi, infatti, sono direttamente gli amici di chi posta le foto brandizzate di un evento sui propri profili social a consigliare il brand ai loro contatti.

Per rendere l’attività fotografica ancora più divertente e coinvolgente si possono proporre ai clienti App innovative, che permettono di aggiungere alla foto scattata in loco props digitali come sfondi, cornici, maschere digitali o elementi grafici che danno un tocco di originalità allo scatto. In questo modo, si lavora anche sul brand engagement: chi si fa immortalare dietro a uno sfondo accattivante, o particolarmente creativo, sarà ancora più desideroso di condividere la foto con numerosi amici e si farà portavoce del brand.

Inoltre, in molti casi, è possibile anche stampare in poco tempo la foto scattata in loco e consegnarla ai partecipanti come ricordo della giornata. Questo si rivela anche una modalità nuova per ringraziare gli ospiti e far rivivere la brand experience dell’evento.

Inoltre, un altro vantaggio di utilizzare App fotografiche durante gli eventi è quello di raccogliere istantaneamente lead. Esistono infatti App costruite ad hoc, come Active App di MediaContents, che permettono di ricevere la foto scattata in loco dal fotografo direttamente sulla propria casella email, previa compilazione di una breve scheda anagrafica. In questo modo la procedura di raccolta lead è facile, immediata e non invasiva.

 

Riprese aeree con droni: quando utilizzarle?

Se è vero che la domanda di riprese aeree con i droni è in continua crescita, è altrettanto vero che spesso tale richiesta viene fatta senza sapere esattamente quali sono i loro corretti ambiti di utilizzo.

Vediamo insieme quando le riprese aeree dall’alto possono fare la differenza.

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EVENTI E INCENTIVE

Gli eventi sono senz’altro il terreno privilegiato per effettuare riprese aeree con i droni: la vista dall’alto della location che ospita l’evento, l’esclusività degli scorci panoramici che si possono scoprire laddove non arriva l’occhio umano e la suggestiva visione di insieme di una porzione di mondo rubata, offrono quel “qualcosa in più” che fa la differenza. E che rendono l’evento memorabile.

Spettacoli, gare, dimostrazioni, concerti, manifestazioni sportive, eventi all’aperto e incentive: tutte le attività che permettono di effettuare riprese dall’alto e in esterna sono sicuramente adatte all’utilizzo dei droni.

In particolare, questi “aeromobili a pilotaggio remoto” sono molto utilizzati durante gli eventi incentive, dove è sicuramente opportuno mostrare, con immagini spettacolari e accattivanti, tutta la bellezza dei luoghi/paesaggi che ospitano questo tipo di iniziative.

Grazie alle riprese aeree, infatti, è possibile dare uno sguardo a tutto tondo all’evento e valorizzare, in maniera realistica ma allo stesso tempo suggestiva, tutti quei momenti che permetteranno di far rivivere la brand experience e tutte le emozioni vissute dai partecipanti.

VIDEO ISTITUZIONALI E DI PRODOTTO

Un altro ambito in cui i droni trovano ampio spazio sono le riprese di video istituzionali commissionati da tutte quelle realtà aziendali che necessitano di mostrare il territorio in cui operano e/o il funzionamento dei prodotti che realizzano. Vediamo qualche esempio.

AZIENDE AGRICOLE

Droni aziende agricole

La domanda di riprese aeree con i droni proviene, in molti casi, da aziende agricole, di allevamento o ittiche per cui è fondamentale offrire una vista panoramica dall’alto per far conoscere al pubblico il loro territorio di appartenenza e valorizzare la bellezza naturale, nonché faunistica che possiedono. Oppure, per mostrare le fasi di coltivazione di un terreno agricolo, o il processo produttivo che dalla materia prima porta alla realizzazione del prodotto finale, passando attraverso il controllo di filiera.

Il risultato che si ottiene è un racconto, una storia di una realtà imprenditoriale radicata sul territorio, che mostra se stessa in tutta la sua semplicità e genuinità.

INDUSTRIA ED EDILIZIA

Riprese aeree tecnologia

I droni sono richiesti anche da tutte quelle realtà che lavorano nel campo edile o industriale e che intendono mostrare, da un nuovo punto di vista, il fascino dei loro prodotti.

Grazie alla successione di fotogrammi accattivanti che regalano le riprese aeree, infatti, è possibile raccontare ad esempio come vengono costruiti complessi abitativi e grattacieli, spiegare il funzionamento di un macchinario industriale, oppure ancora svelare, attraverso una storia fatta di immagini suggestive e affascinanti, il legame tra impianti eolici e il territorio.

Non importa quale sia il prodotto oggetto della narrazione, l’importante è valorizzarne abilmente ogni aspetto e dare un tocco di umanizzazione al racconto, per renderlo più appealing e apprezzato dal pubblico.

AUTOMOTIVE

Altro settore in cui è frequente la domanda di riprese aeree con i droni è quello dell’automotive, settore in costante ricerca di novità ed esclusività.

Qui il valore aggiunto delle riprese aeree consiste nel far percepire agli spettatori la qualità e le potenzialità di determinati tipologie di automobili. Il focus è sulle prestazioni delle auto in movimento e sul loro confronto. Le riprese devono quindi mostrare le migliori performance in scena e sedurre il pubblico, spettacolarizzando ogni passaggio.

DOCUMENTARI, MOSTRE E MUSEI

Anche la cultura può richiedere il servizio della tecnologia per mettersi in scena e raccontarsi al pubblico in un modo nuovo.

Non è raro, infatti, trovare Musei che commissionano servizi di riprese aeree per documentare la propria presenza sul territorio, mostrare il loro posizionamento all’interno di una città e presentare le loro opere d’arte da punti di vista che l’occhio umano, da solo, non può cogliere.

Il risultato? Immagini suggestive e cariche di pathos, che introiettano lo spettatore in una realtà nuova, dal sapore quasi magico.

DOCUMENTAZIONE DI INSTALLAZIONI E STAND PER EVENTI

I droni vengono spesso utilizzati anche per riprese più tecniche e di backstage, che mostrano il retroscena di un evento.

Tramite le riprese dall’alto è possibile mostrare agli spettatori, ad esempio, come è avvenuto il montaggio di un’installazione o tutte le fasi operative che hanno portato alla realizzazione di uno stand. Nei video di reportage di un evento sono sempre molto apprezzate le riprese di backstage, perché mostrano “quel lato oscuro” che tutti vorrebbero conoscere ma che in pochi, in realtà, se la sentono di svelare.

AEROFOTOGRAMMETRIA

Il campo di applicazione dei droni va oltre gli eventi e i video documentazione di reportage.

Un nuovo ambito in cui l’utilizzo di aeromobili a pilotaggio remoto sta prendendo sempre più piede è l’aerofotogrammetria. Un’attività meno consumer delle precedenti, che si applica soprattutto al campo della cartografia, ma anche per rilevazioni geologiche e archeologiche.

L’aerofotogrammetria è la tecnica di rilievo più utilizzata nella produzione di cartografia tecnica, grazie all’elevata produttività e alla precisione di restituzione, uniforme su tutta l’area rilevata.

La richiesta di droni per questo tipo di riprese è in forte crescita per una serie di motivi: innanzitutto, i droni hanno costi contenuti rispetto alle riprese aeree effettuate con elicotteri e sono facilmente gestibili e trasportabili in loco. Inoltre, permettono di realizzare riprese aeree molto precise, grazie all’acquisizione di un elevato numero di fotogrammi, che si traducono in fotografie panoramiche in pianta nitide e ben definite.

CONSIDERAZIONI FINALI

Abbiamo visto quanto sia vasto l’ambito di utilizzo dei droni: qualsiasi brand può quindi utilizzare le riprese aeree per le più svariate esigenze di comunicazione.

E’ fondamentale però conoscere anche i vincoli e limiti che ne regolamentano l’utilizzo e affidarsi a partner affidabili e piloti certificati ENAC, che siano in grado di far volare i droni in tutta sicurezza e che garantiscano un servizio di qualità.

MediaContents già da tempo ha stretto una partnership con professionisti certificati del settore, per offrire ai propri clienti un servizio di riprese aeree all’avanguardia e garantire produzioni di qualità.

Eccone un esempio.

 

Droni: le regole per volare in sicurezza.

Nel mondo degli eventi sta diventando sempre più frequente la domanda di riprese aeree con i droni, gli aeromobili a pilotaggio remoto che si stanno diffondendo su larga scala.

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Se da un lato i droni sono un esempio perfetto di come l’evoluzione delle tecnologie di volo, unite a riprese video all’avanguardia, permettono di esplorare campi di utilizzo completamente nuovi, dall’altro rappresentano un potenziale pericolo se vengono utilizzati senza le dovute precauzioni.

Vediamo quali sono gli aspetti da prendere in considerazione prima di utilizzare questi dispositivi.

LA SICUREZZA, IN PRIMIS.

I timori associati alla sicurezza dei droni sono collegati alla loro ampia diffusione: sempre più economici da acquistare, apparentemente semplici da far volare e difficili da intercettare.

Oggi più che mai, è assai frequente improvvisarsi piloti di droni senza in realtà conoscerne i rischi e le norme che ne regolano l’utilizzo.

Il tema della loro potenziale pericolosità va ricondotto principalmente ad un utilizzo non conforme a quanto previsto dalle normative in vigore e alla mancanza di permessi e licenze di volo. Il mancato rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo dei droni grava sull’operatore e comporta:

  • l’immediata interruzione del servizio;
  • elevate sanzioni economiche;
  • il ricorso ad azioni legali in caso di danno procurato a terzi.

LA REGOLAMENTAZIONE.

I droni, potenzialmente molto interessanti per numerose attività anche grazie ad una disponibilità molto diffusa e ad un prezzo che ne fa sempre di più un oggetto “consumer”, sono soggetti a precise regolamentazioni che ne delimitano le possibilità di utilizzo.

Classificati dalle regole internazionali come “aeromobili” a tutti gli effetti, quando utilizzati per “lavoro aereo”, devono sottostare agli stessi concetti normativi e alle stesse responsabilità che valgono per gli aeromobili con pilota a bordo.

In Italia l’ENAC, l’ente che regola le attività relative all’aviazione civile, ha pubblicato lo scorso anno una nuova normativa sui Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, specificando che tutte le operazioni con i droni possono essere svolte solo dopo aver obbligatoriamente acquisito le necessarie autorizzazioni.

Gli operatori che utilizzano i droni devono infatti richiedere autorizzazioni e permessi di volo, per svolgere in tutta sicurezza le riprese aeree e ottenere le polizze assicurative necessarie.

I VINCOLI NELL’UTILIZZO DEI DRONI.

Coi droni è proibito sorvolare zone critiche (come zone centrali, impianti petrolchimici, aeroporti, stazioni) e in generale tutti i luoghi dove possono raggrupparsi folle o persone. Vale il principio che il drone potrebbe, per qualsiasi problematica o malfunzionamento, cadere colpendo violentemente persone o cose: dei danni risponde direttamente l’operatore che lo sta utilizzando.

Durante il volo, è opportuno mantenere il drone entro la linea visiva in ogni momento per evitare incidenti e perdite di controllo. Inoltre, come da regolamento dell’ENAC, è necessario volare sotto i 70 metri, in modo da non interferire con i voli di linea o di altri mezzi.

Occorre poi mantenere un’adeguata distanza di sicurezza da parte di persone, veicoli, edifici e altre strutture importanti (distanza di minimo 50 metri da persone o cose che non siano sotto il diretto controllo dell’operatore) e assicurarsi che le strutture che separano l’operatore dal dal drone non interferiscano con il segnale e ne causino la perdita di controllo.

Ecco una carrellata delle zone off-limits per droni in Italia:

  • Lo spazio aereo sopra i 70 metri
  • Lo spazio aereo entro 8 km di un aeroporto o di una base aerea
  • Alcune aree metropolitane e governative sensibili (ad esempio Roma, Palazzo Chigi)
  • Parchi e aree ricreative
  • Infrastrutture sensibili (ad esempio dighe)
  • Stadi e arene
  • Grandi eventi pubblici

L’EXPERTISE DEL PILOTA.

Last ma not least, la buona riuscita delle riprese aeree dipende soprattutto dall’expertise del pilota. Nel caso di riprese aeree per eventi o, più in generale, per il mondo della comunicazione è fondamentale che il pilota non solo conosca alla perfezione le regole del volo e sia certificato ENAC, ma che sia in primis un esperto regista e video maker.

Chi si improvvisa operatore drone senza avere un’esperienza consolidata nel campo, infatti, difficilmente realizzerà riprese di qualità.

Per questo MediaContents si avvale solo di professionisti certificati e autorizzati dall’ENAC: il nostro obiettivo è quello di far volare in tutta sicurezza i droni e garantire ai clienti riprese aeree spettacolari, di alta qualità riconosciuta e realizzati a norma di legge.

Ecco un assaggio di un nostro lavoro.